La cancellazione dal Registro Imprese della Camera di Commercio comporta l’estinzione della società di persone (Snc e Sas) anche se ci sono crediti insoddisfatti o rapporti non ancora definiti. E ciò alla stessa stregua delle società di capitali (Srl, SpA, Sapa). Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza nr. 4062/2010 che accoglie le innovazioni della riforma del codice civile in vigore dal 01/01/2004. L’importante conclusione giurisprudenziale è ancorata, infatti, alla sintesi con cui l’art. 2495 comma 2 del codice civile stabilisce che “Fermo restando l’estinzione della società, dopo la cancellazione …”. La sentenza estende anche alle società di persone la disciplina previstaRead More →

Decorsi 60 giorni dalla data di notifica della cartella di pagamento senza aver proposto ricorso davanti alla Commissione Tributaria Provinciale, l’agente o concessionario alla riscossione procede con l’espletamento di tutte le azioni cautelari ed esecutive allo scopo di recuperare il credito notificato. Una di tali azioni cautelari è l’iscrizione di ipoteca sui beni immobili risultanti presso il Registro Immobiliare. Decorsi inutilmente 6 mesi da tale iscrizione, l’agente della riscossione procede alla vendita all’asta con o senza incanto. A seguito dei paradossi di iscrizione di ipoteca per somme addirittura inferiori alle spese di iscrizione e cancellazione della medesima, l’art. 1 del D.Lgs. nr. 193/2001 e commaRead More →

Quando si parla di spread, è bene fare un doveroso distinguo tra SPREAD BTP italiani -Bund tedeschi Rappresenta la differenza tra i tassi di interesse dei titoli di Stato italiani (BTP) collocati sul mercato primario rispetto ai titoli equivalenti tedeschi (BUND decennali). In sostanza, i titoli di stato tedeschi rappresentano la “cartina al tornasole” del rischio dell’economia italiana (e comunitaria). Quanto più elevato è il rischio economico-finanziario del nostro Paese, tanto più alto è il tasso di interesse che gli investitori istituzionali chiedono sul nostro debito pubblico. Nelle ultime settimane lo spread è sceso a 350 pb (punti base, ossia, a 3,50%) dalla cima deiRead More →

I protestati sono una categoria creditizia che trova molti problemi per l’accesso al credito. Considerati soggetti finanziariamente inaffidabili da banche e istituti di credito, quanti risultano segnalati come protestasti nelle banche dati del SIC, hanno generalmente accesso al credito a condizioni più stringenti o con tassi più alti di quelli applicati agli utenti che vantano un buon profilo creditizio, al punto che in molti casi la soluzione più semplice è la cancellazione del protesto. Per ottenere un prestito a protestati è necessario essere in possesso di un reddito stabile e dimostrabile, generalmente rappresentato da busta paga o cedolino pensione. In mancanza di questi fattori èRead More →

A norma del comma 6 dell’art. 34 del DPR nr. 633/72 (regime speciale dei produttori agricoli) i produttori agricoli che nell’anno solare precedente hanno realizzato o, in caso di inizio attività, prevedono di realizzare un volume d’affari non superiore ai 7.000 euro, costituito per almeno due terzi da cessioni di prodotti compresi nella prima parte della Tabella A, sono esonerati dal versamento dell’imposta e da tutti gli obblighi documentali e contabili compresa la dichiarazione annuale fermo restando l’obbligo di numerare e conservare le fatture d’acquisto, le bollette doganali. Pertanto, il produttore agricolo in oggetto è tenuto all’apertura della partita IVA in quanto si configura comunqueRead More →