Fac simile risoluzione contratto per eccessiva onerosità​

La risoluzione per eccessiva onerosità è uno strumento giuridico che consente a una parte di chiedere la cessazione o la revisione di un contratto quando, per eventi sopravvenuti e straordinari, l’esecuzione delle obbligazioni diventa in misura eccessiva sproporzionata rispetto a quanto previsto al momento della stipula. La norma mira a riequilibrare le prestazioni contrattuali quando circostanze imprevedibili trasformano un impegno sostenibile in un sacrificio economico insostenibile, offrendo una tutela che va oltre le ordinarie regole sull’inadempimento o sull’impossibilità della prestazione.

Il rimedio è applicato solo se sussistono tre elementi: la sopravvenienza di eventi straordinari e imprevedibili, il nesso causale tra questi eventi e l’aumento dell’onere dell’adempimento, e l’effettiva sproporzione che rende l’esecuzione eccessivamente gravosa rispetto all’equilibrio contrattuale originario. Tipiche fattispecie in cui viene invocata sono contratti a lungo termine soggetti a impennate improvvise dei prezzi delle materie prime, cambiamenti normativi che incidono profondamente sui costi di esecuzione, o eventi eccezionali come pandemie. La richiesta non produce effetti automatici: spetta al giudice valutare le circostanze, l’altra parte può offrire adeguate garanzie per la prosecuzione dell’accordo e il magistrato può, anziché pronunciare la risoluzione, modificare equamente le obbligazioni contrattuali.

Come scrivere risoluzione contratto per eccessiva onerosità​

Apri la comunicazione con l’identificazione completa delle parti: nome e cognome o ragione sociale, codice fiscale o partita IVA, indirizzo per le comunicazioni e riferimenti di contatto. Subito dopo indica con precisione il contratto che intendi risolvere, riportando la data di stipula, il numero o riferimento contrattuale e, se presente, le clausole rilevanti del contratto (ad esempio la clausola che disciplina la risoluzione o le condizioni economiche). Questi dati iniziali permettono al destinatario e al giudice di collocare immediatamente la richiesta nel contesto giuridico corretto ed evitano ambiguità formali che potrebbero compromettere l’efficacia della comunicazione.

Esplicita chiaramente la volontà di chiedere la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta e richiama la base normativa che si intende invocare, cioè l’articolo 1467 del codice civile. Riassumi in una frase il principio di legge: che per circostanze straordinarie e imprevedibili l’esecuzione delle prestazioni è divenuta eccessivamente onerosa per una delle parti e che, in mancanza di un accordo modificativo, è possibile chiedere la risoluzione. Evita ricostruzioni giuridiche troppo lunghe; la citazione della norma serve a inquadrare subito la natura della richiesta.

Descrivi in modo cronologico, chiaro e documentato i fatti che hanno determinato l’eccessiva onerosità: quali eventi e quando si sono verificati, in che modo hanno inciso direttamente sull’esecuzione del contratto, perché erano imprevedibili e straordinari rispetto al rischio che era stato accollato contrattualmente. Fornisci elementi oggettivi e misurabili, evitando valutazioni generiche. Inserisci dati numerici se disponibili (per esempio incremento percentuale dei costi, differenze di prezzo, aggravio economico calcolato), facendo riferimento a documenti probatori che allegherai alla comunicazione (fatture, listini, comunicazioni ufficiali, certificazioni, notizie ufficiali su eventi straordinari).

Allega e richiedi l’allegazione delle prove che supportano la tua ricostruzione: copia del contratto, documentazione contabile e fiscale, corrispondenza rilevante, calcoli comparativi e ogni documento che dimostri il nesso di causalità tra l’evento straordinario e l’aumento dell’onere. Spiega sinteticamente la metodologia di calcolo usata per quantificare l’onerosità, in modo che il destinatario possa verificare i conteggi; se possibile, includi una tabella riassuntiva come allegato separato ma qui limitati a richiamare quel documento e a sintetizzarne il risultato. La completezza probatoria è fondamentale per evitare che la richiesta appaia infondata.

Dichiara gli eventuali tentativi di rinegoziazione o di mitigazione che hai già compiuto e i relativi esiti. Mostrare che si è cercato un accordo bonario rafforza la posizione: indica date e contenuti delle comunicazioni di proposta o richiesta di revisione, nonché la risposta del contraente. Se non sono stati fatti tentativi, spiega perché non erano possibili o utili. Sottolinea la tua disponibilità a trovare soluzioni alternative, specificando se preferisci una modifica del contratto, un indennizzo o la risoluzione definitiva; tuttavia precisa la riserva di agire giudizialmente qualora non si giunga a un accordo.

Esplicita la conseguenza richiesta: se chiedi la risoluzione immediata con effetto a partire da una data precisa, indicane chiaramente il giorno da cui intendi non considerare più obbligatoria la prestazione. Se invece proponi una risoluzione condizionata o una proposta transattiva (indennizzo, rideterminazione dei corrispettivi, sospensione temporanea), descrivi i termini e le modalità proposte per la definizione e l’adempimento. Indica se riservi la possibilità di chiedere ulteriori danni o interessi a seguito della risoluzione, specificando la formula “salvo il risarcimento del maggior danno” ovvero la riserva dei diritti.

Fissa un termine congruo e non eccessivamente breve per la risposta, indicandone la durata e la data entro la quale il destinatario deve rispondere prima che tu adotti ulteriori iniziative, e comunica il mezzo con cui intendi ricevere la risposta (PEC, raccomandata A/R, contatto telefonico seguito da conferma scritta). Specifica chiaramente che la presente comunicazione è inviata in via stragiudiziale e che la mancanza di riscontro entro il termine costituirà presupposto per adire le opportune azioni legali, ma mantieni un tono che privilegi la risoluzione bonaria.

Usa un linguaggio formale, sobrio e netto; preferisci frasi brevi, termini tecnici appropriati e formule di stile giuridicamente riconosciute. Evita toni emotivi, aggressivi o minacciosi e non usare espressioni vaghe o iperboliche come “impossibile sostenere” senza dati. Non ammettere fatti che possano essere usati contro di te, non contraddirti in punti successivi e non formulare ipotesi non verificabili. Mantieni la coerenza terminologica e usa il condizionale o il futuro solo quando necessario per ipotesi o conseguenze.

Evita errori comuni che indeboliscono la comunicazione: non omettere dati anagrafici e del contratto, non inviare richieste senza allegare almeno una sintesi dei calcoli e delle prove, non sostenere posizioni inconciliabili in punti diversi del testo, non usare formule ambigue che lascino margini interpretativi inutili e non confondere la richiesta extragiudiziale con l’atto giudiziale, ossia non dichiarare “risolvo il contratto” come atto unilaterale quando la situazione richiede una dichiarazione giudiziale salvo accordo. Assicurati che le date riportate siano corrette e verificabili.

Concludi con luogo, data e firma leggibile, e ricorda di inserire gli estremi per i pagamenti o gli adempimenti pratici in caso di accoglimento della proposta (coordinate bancarie, modalità di restituzione di beni, luogo di riconsegna, ecc.). Conserva sempre copie conformi di tutto il materiale inviato e delle ricevute di invio; invia la comunicazione tramite PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno per avere prova certa della ricezione. Considera infine la consulenza di un avvocato per la stesura definitiva, soprattutto se gli importi in gioco sono rilevanti o se la controparte è probabile che resista alla richiesta.

Esempi lettera di risposta a risoluzione contratto per eccessiva onerosità​

Modello 1 — Risposta generica a comunicazione di risoluzione per eccessiva onerosità

Oggetto: Riscontro alla comunicazione di risoluzione contrattuale per eccessiva onerosità del _______________

Spett.le _______________,

Con riferimento alla Vostra comunicazione in data _______________ relativa alla risoluzione del contratto n. _______________ per presunta eccessiva onerosità, si conferma l’avvenuta ricezione della stessa in data _______________.

Al fine di esaminare compiutamente le ragioni che avete indicato e di valutare eventuali soluzioni operative, Vi invitiamo a trasmettere entro e non oltre il giorno _______________ tutta la documentazione probatoria a supporto della Vostra richiesta, comprensiva di eventuali calcoli economici, documenti contabili, forniture di costo, e ogni altro elemento utile a chiarire la situazione. In assenza della documentazione richiesta, ci riserviamo di valutare la legittimità della risoluzione e di adottare le conseguenti determinazioni contrattuali e giudiziarie.

Nel frattempo, salvo diverso accordo scritto tra le parti, la nostra Società intende mantenere lo stato dei servizi/lavori forniti e le obbligazioni contrattuali in essere fino a formale definizione della questione. Restiamo disponibili a concordare un incontro telematico o in presenza nella data che riterrete più opportuna; a tal fine proponiamo i seguenti giorni alternativi: _______________ o _______________.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento e porgiamo distinti saluti.

Firma: _______________

Ragione sociale: _______________

Indirizzo: _______________

Recapito: _______________

Modello 2 — Accoglimento parziale della risoluzione e proposta di transazione

Oggetto: Accoglimento parziale della risoluzione del contratto n. _______________ e proposta di transazione

Spett.le _______________,

Facendo seguito alla Vostra comunicazione del _______________ con la quale avete manifestato la volontà di risolvere il contratto n. _______________ per eccessiva onerosità, Vi comunichiamo che, dopo attenta verifica interna, la nostra Società è disposta ad accogliere la risoluzione in via transattiva alle seguenti condizioni.

La risoluzione si intenderà perfezionata con efficacia dal _______________ contestualmente alla definizione del saldo economico finale, calcolato come segue: corrispettivo residuo dovuto a Voi pari a Euro _______________, riconciliazione di eventuali penali per Euro _______________, importo netto a saldo Euro _______________. Il pagamento verrà effettuato entro _______________ giorni dal ricevimento della formale accettazione della presente proposta con bonifico bancario sul conto IBAN _______________ intestato a _______________.

Contestualmente alla ricezione del pagamento, le parti si rilasceranno mutualmente da ogni ulteriore pretesa relativa al rapporto contrattuale e provvederanno alla restituzione di eventuali beni, documenti o garanzie, secondo le modalità e i termini che concorderemo per iscritto. La presente proposta transattiva dovrà essere accettata per iscritto entro il _______________; in assenza di accettazione nei termini indicati la nostra proposta si intenderà decaduta e ci riserviamo ogni diritto previsto dal contratto e dalla normativa vigente.

Rimaniamo a disposizione per concordare i dettagli esecutivi e porgiamo distinti saluti.

Firma: _______________

Ragione sociale: _______________

Indirizzo: _______________

Recapito: _______________

Modello 3 — Formale contestazione della risoluzione per eccessiva onerosità e richiesta di documentazione probatoria

Oggetto: Contestazione della risoluzione per eccessiva onerosità e richiesta di documenti a supporto — contratto n. _______________

Spett.le _______________,

Abbiamo ricevuto la Vostra comunicazione datata _______________ con la quale veniva avanzata istanza di risoluzione del contratto n. _______________ per presunta eccessiva onerosità. Con la presente intendiamo formalmente contestare la sussistenza dei presupposti giustificativi della risoluzione così come da Voi prospettati.

In particolare, riteniamo che non sussistano elementi sufficienti a dimostrare una variazione tale dei costi o delle condizioni da integrare una fattispecie di eccessiva onerosità. Vi invitiamo pertanto a trasmettere, entro il termine perentorio di _______________ giorni dalla ricezione della presente, la documentazione completa a supporto della Vostra affermazione, comprensiva, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, di: evidenze contabili dettagliate, fatture di acquisto dei materiali, contratti con i subfornitori, prospetti di calcolo dei costi, e ogni altro documento idoneo a comprovare l’effettiva incidenza dei maggiori oneri.

In mancanza della documentazione richiesta comunicheremo formalmente l’impugnazione della risoluzione e adiremo le opportune sedi per la tutela dei nostri diritti, oltre a richiedere il risarcimento degli eventuali danni subiti. Restiamo comunque disponibili a valutare, in economia e previo scambio documentale, soluzioni alternative come la sospensione temporanea degli obblighi, la rinegoziazione delle condizioni o l’attivazione di un arbitrato/consulenza tecnica di parte comune.

Distinti saluti.

Firma: _______________

Ragione sociale: _______________

Indirizzo: _______________

Recapito: _______________

Modello 4 — Proposta di rinegoziazione contrattuale in alternativa alla risoluzione

Oggetto: Proposta di rinegoziazione del contratto n. _______________ in alternativa alla risoluzione per eccessiva onerosità

Spett.le _______________,

In riferimento alla Vostra comunicazione del _______________ con la quale è stata formulata istanza di risoluzione per eccessiva onerosità del contratto n. _______________, la sottoscritta Società, pur prendendo atto delle difficoltà da Voi evidenziate, intende proporre una soluzione alternativa finalizzata al mantenimento del rapporto contrattuale nella forma rinegoziata.

La proposta prevede la modifica delle seguenti clausole contrattuali: revisione temporanea del corrispettivo a Euro _______________ a decorrere dal _______________ fino al _______________, revisione dei termini di consegna e dei livelli minimi di fornitura con le specifiche tecniche già condivise in allegato _______________, e l’introduzione di una clausola di revisione automatica dei prezzi qualora i costi di approvvigionamento dovessero superare la soglia del _______________. A fronte di tali modifiche richiediamo altresì la conferma di un piano di pagamenti aggiornato con scadenze a _______________ e l’eventuale integrazione della garanzia contrattuale per un importo pari a Euro _______________.

Riteniamo che tale proposta possa contemperare le esigenze di sostenibilità economica da Voi rappresentate e la necessità della nostra Società di preservare la continuità dell’esecuzione. Vi invitiamo a comunicare il Vostro interesse a procedere con la rinegoziazione entro e non oltre il _______________, fissando contestualmente un incontro per definire i testi degli emendamenti e le relative sottoscrizioni.

In assenza di riscontro nei termini indicati, ci riserviamo di assumere le iniziative contrattuali e giudiziarie ritenute opportune. Restiamo a disposizione per ogni approfondimento e porgiamo distinti saluti.

Firma: _______________

Ragione sociale: _______________

Indirizzo: _______________

Recapito: _______________

Modello 5 — Risposta dell’Amministrazione/Ente a fornitore che invoca eccessiva onerosità in appalto pubblico

Oggetto: Riscontro alla richiesta di risoluzione per eccessiva onerosità relativa all’appalto n. _______________ — procedura n. _______________

Spett.le _______________,

Con riferimento alla Vostra istanza datata _______________ con la quale chiedete la risoluzione del contratto d’appalto n. _______________ per presunta eccessiva onerosità, la scrivente Amministrazione prende atto della Vostra comunicazione e segnala che la stessa è stata trasmessa agli uffici competenti per le verifiche istruttorie previste dalle norme che regolano i contratti pubblici.

Ai fini dell’istruttoria, Vi invitiamo a fornire entro e non oltre il _______________ la documentazione dettagliata comprovante l’incremento dei costi dichiarato, ivi comprese le indicazioni sui fornitori, le variazioni di prezzo, le copie delle eventuali comunicazioni preventive e ogni altro elemento probatorio. Fatto salvo quanto previsto dal disciplinare di gara e dalle norme di settore, l’Amministrazione provvederà a valutare la richiesta alla luce dei principi di imparzialità, trasparenza e tutela dell’interesse pubblico, nonché delle eventuali soluzioni alternative volte a salvaguardare la continuità dell’opera/servizio.

Fino all’esito dell’istruttoria e salvo diversa determinazione motivata, l’Amministrazione ritiene necessario che le prestazioni proseguano nei termini contrattuali ovvero, se concordato tra le parti, in modalità temporaneamente modificate. Qualora la valutazione istruttoria dovesse ammettere la fondatezza della Vostra richiesta, verranno indicate le conseguenti modalità di definizione, comprensive di eventuali indennizzi, tempi e procedure per la riconsegna e la liquidazione finale. In caso contrario, l’Ente si riserva di adottare gli atti conseguenti a tutela dell’interesse pubblico e del regolare completamento dell’appalto, incluse le azioni previste dal contratto.

Per ogni comunicazione trasmettete i documenti all’indirizzo PEC _______________ oppure all’indirizzo postale dell’Ufficio Contratti: _______________. Distinti saluti.

Firma: _______________

Ente/Amministrazione: _______________

Ufficio: _______________

Recapito: _______________