Decorsi 60 giorni dalla data di notifica della cartella di pagamento senza aver proposto ricorso davanti alla Commissione Tributaria Provinciale, l’agente o concessionario alla riscossione procede con l’espletamento di tutte le azioni cautelari ed esecutive allo scopo di recuperare il credito notificato. Una di tali azioni cautelari è l’iscrizione di ipoteca sui beni immobili risultanti presso il Registro Immobiliare. Decorsi inutilmente 6 mesi da tale iscrizione, l’agente della riscossione procede alla vendita all’asta con o senza incanto. A seguito dei paradossi di iscrizione di ipoteca per somme addirittura inferiori alle spese di iscrizione e cancellazione della medesima, l’art. 1 del D.Lgs. nr. 193/2001 e commaRead More →

Quando si parla di spread, è bene fare un doveroso distinguo tra SPREAD BTP italiani -Bund tedeschi Rappresenta la differenza tra i tassi di interesse dei titoli di Stato italiani (BTP) collocati sul mercato primario rispetto ai titoli equivalenti tedeschi (BUND decennali). In sostanza, i titoli di stato tedeschi rappresentano la “cartina al tornasole” del rischio dell’economia italiana (e comunitaria). Quanto più elevato è il rischio economico-finanziario del nostro Paese, tanto più alto è il tasso di interesse che gli investitori istituzionali chiedono sul nostro debito pubblico. Nelle ultime settimane lo spread è sceso a 350 pb (punti base, ossia, a 3,50%) dalla cima deiRead More →

I protestati sono una categoria creditizia che trova molti problemi per l’accesso al credito. Considerati soggetti finanziariamente inaffidabili da banche e istituti di credito, quanti risultano segnalati come protestasti nelle banche dati del SIC, hanno generalmente accesso al credito a condizioni più stringenti o con tassi più alti di quelli applicati agli utenti che vantano un buon profilo creditizio, al punto che in molti casi la soluzione più semplice è la cancellazione del protesto. Per ottenere un prestito a protestati è necessario essere in possesso di un reddito stabile e dimostrabile, generalmente rappresentato da busta paga o cedolino pensione. In mancanza di questi fattori èRead More →

Lo spauracchio del Bail in ha costretto i risparmiatori ed i correntisti a doversi fare carico di una serie di analisi, concentrate sull’obiettivo di individuare le banche più sicure, visto che ormai il rischio di vedersi privati dei propri risparmi è diventato realtà. Quindi se un tempo bastava affidarsi alle banche più grandi, laddove ‘grandezza’ veniva visto come un sinonimo di sicurezza e solidità (come ad esempio Unicredit o Bnl), ora la situazione si è fatta più complessa. Fortunatamente non si è privi di strumenti idonei a coadiuvare nelle fasi di valutazione e quindi di scelta. Tra gli indicatori (o ratio) più importanti troviamo ilRead More →

Le bollette dell’acqua sono diventate sempre più pesanti nell’ultimo decennio, ed anche se non si ha ancora la possibilità di poter scegliere un fornitore con tariffe meno onerose, ma bisogna accontentarsi di quelle che si hanno, non mancano le possibilità di ridurre i costi seguendo dei semplici consigli, che vanno dalla gestione in casa dell’uso dell’acqua alle piccole attenzioni da porre proprio sulla bolletta. Non sprecare soldi controllando ogni bolletta Le società che forniscono l’utenza dell’acqua usano un metodo spesso discutibile per il calcolo della bolletta, dato che vengono applicati consumi “medi” per poi aggiustare i saldi tra quanto pagato e quanto consumato una voltaRead More →