Fac simile risoluzione anticipata contratto di sublocazione​

La risoluzione anticipata del contratto di sublocazione è la cessazione del rapporto contrattuale prima della scadenza pattuita; può avvenire per accordo reciproco, per previsione contrattuale che consente l’uscita anticipata, o per inadempimento di una delle parti. Serve a dare certezza e tutela pratica alle parti: consente al conduttore o al subconduttore di interrompere l’occupazione senza ricorrere a vie giudiziarie, stabilisce tempi di preavviso, eventuali penali o indennizzi e le modalità di restituzione dell’immobile e del deposito, e preserva il rispetto delle clausole del contratto principale con il locatore. In sostanza è uno strumento che disciplina in modo chiaro e preventivo le conseguenze di un recesso anticipato, riducendo il rischio di contenziosi e di danni economici.

Come scrivere una risoluzione anticipata contratto di sublocazione​

Nel documento che formalizza la risoluzione anticipata di un contratto di sublocazione devono essere riportate con precisione tutte le informazioni neces­sarie a identificare i rapporti precedenti, a definire gli effetti della cessazione e a regolare gli adempimenti pratici e contabili che ne derivano. È indispensabile indicare i dati anagrafici completi e i riferimenti delle parti che sottoscrivono la risoluzione (nome, indirizzo, codice fiscale/partita IVA se pertinente), specificando chiaramente chi è il sublocatore e chi è il subconduttore/subaffittuario; occorre richiamare il contratto di sublocazione originario mediante data di stipula, luogo, oggetto del contratto, durata iniziale e clausole rilevanti (in particolare la clausola di durata, quella che disciplina la risoluzione anticipata se esistente, e l’eventuale riferimento al contratto di locazione principale). Deve essere espressamente enunciata la volontà di risolvere anticipatamente il rapporto e la data precisa in cui la risoluzione produce effetti; se la risoluzione è consensuale è utile specificare che entrambe le parti rinunciano a future pretese in relazione al rapporto estinto salvo quanto diversamente previsto, mentre se la risoluzione avviene per inadempimento è opportuno richiamare i fatti e le clausole invocate come giustificazione e riservarsi eventuali azioni risarcitorie.

Il documento deve poi regolare gli adempimenti pratici: la consegna dell’immobile e dei relativi accessori (chiavi, telecomandi, parcheggi), la data, l’orario e la modalità dell’ispezione congiunta per verificare lo stato di fatto, l’obbligo di redigere e allegare un verbale di riconsegna e, se del caso, un inventario e una relazione sullo stato dei locali con fotografie; va precisato se è richiesto che il subconduttore provveda a pulizie o ripristini e chi sostiene le eventuali spese per lavori di riparazione a seguito di danni oltre il normale deterioramento. Sul versante economico, la risoluzione deve prevedere la regolazione finale dei corrispettivi: il calcolo e la scadenza per il pagamento degli eventuali canoni residui o per la corresponsione di un’indennità per la risoluzione anticipata, l’eventuale riconsegna o trattenuta del deposito cauzionale con l’indicazione del criterio di quantificazione delle detrazioni e dei termini per la restituzione; è opportuno indicare le modalità di pagamento (bonifico bancario con coordinate, assegno, ecc.), l’applicazione di interessi di mora per somme dovute e la clausola che specifichi l’emissione di quietanze liberatorie a fronte dei pagamenti effettuati. Se è prevista una penale o un indennizzo, la formula di calcolo deve essere chiara (ad esempio importo fisso, mensilità di canone, o pro rata) e devono essere indicate eventuali compensazioni tra crediti e debiti.

La risoluzione dovrebbe altresì disciplinare le dichiarazioni e le garanzie: una dichiarazione da parte del subconduttore che l’immobile viene restituito libero da persone e da cose non concordate, l’assenza di pendenze contrattuali diverse da quelle indicate, e una dichiarazione del sublocatore sull’avvenuto incasso di quanto pattuito; può essere inserita una clausola di manleva o indennizzo per danni successivi alla consegna che risultassero di responsabilità di chi risolve. È importante prevedere una clausola che regoli la comunicazione al locatore principale: se la sublocazione necessita del consenso del locatore originale, va allegata la copia di tale consenso o la riserva di ottenerlo; in mancanza, occorre prevedere come verrà gestita l’eventuale responsabilità verso il locatore principale, ricordando che il rapporto di sublocazione non modifica in genere gli obblighi verso il locatore principale, salvo diverso accordo.

Dal punto di vista formale la risoluzione deve contenere la data e il luogo di redazione e le firme autografe delle parti (eventualmente autenticate a seconda della prassi locale), con l’indicazione dei recapiti per le comunicazioni future. È consigliabile specificare il mezzo attraverso il quale la comunicazione di risoluzione è stata o dovrà essere effettuata (ad esempio raccomandata A/R, posta elettronica certificata — PEC — dove prevista), e allegare tutte le documentazioni rilevanti: copia integrale del contratto di sublocazione originario, ricevute di versamento del deposito cauzionale, eventuali solleciti o contestazioni pregresse, il verbale di riconsegna e le fotografie. Per evitare controversie successive, la risoluzione può prevedere una clausola di rinuncia reciproca a ulteriori pretese derivanti dal contratto risolto o, in alternativa, l’indicazione esplicita delle questioni che restano riservate.

Infine, poiché le conseguenze giuridiche e formali possono variare in funzione della normativa nazionale e delle clausole contrattuali applicabili, è opportuno indicare il foro competente per eventuali dispute e la legge applicabile, e inserire una dichiarazione che la risoluzione è redatta nel rispetto della normativa vigente. Come esperto raccomando di far verificare il testo da un consulente legale prima della sottoscrizione e, quando richiesto dalla prassi o dalla legge locale, di avvalersi di modalità di inoltro e di autenticazione (ad esempio PEC o atto notarile) che rendano opponibile la risoluzione rispetto a terzi.

Esempi lettera di risposta a risoluzione anticipata contratto di sublocazione​

Modello 1 — Risoluzione anticipata (modello generico)

Oggetto: Risoluzione anticipata del contratto di sublocazione relativo all’unità immobiliare sita in .

Il/La sottoscritto/a , in qualità di sublocatore/subconduttore (barrare la voce pertinente) e il/la Sig./Sig.ra , in qualità di subconduttore/sublocatore (barrare la voce pertinente), con riferimento al contratto di sublocazione stipulato in data e registrato il (n. registro ), convengono quanto segue:

  1. Le parti dichiarano di risolvere anticipatamente il contratto di sublocazione con efficacia a decorrere dal ___.
  2. Il subconduttore si impegna a riconsegnare i locali liberi da persone e cose entro la data di efficacia della risoluzione e a rimuovere ogni propria pertinenza.
  3. Eventuali somme a titolo di deposito cauzionale pari a saranno restituite entro giorni dalla riconsegna dei locali, previa verifica dello stato dei luoghi e detrazione di eventuali danni documentati per un importo pari a ___.
  4. Le eventuali pendenze contrattuali e/o debiti per utenze e spese condominiali saranno saldati entro ___ giorni dalla data di efficacia della risoluzione.
  5. Le parti dichiarano che dopo l’adempimento di quanto sopra non avranno ulteriori pretese reciproche.

    Luogo e data:

    Firma del sublocatore:

    Firma del subconduttore: ___

    Modello 2 — Risoluzione anticipata per inadempimento del subconduttore

    Oggetto: Risoluzione anticipata per inadempimento del contratto di sublocazione relativo all’unità immobiliare sita in .

    Il/La sottoscritto/a , in qualità di sublocatore, con riferimento al contratto di sublocazione stipulato in data ___, comunica quanto segue:

  6. Il sublocatore rileva il mancato adempimento da parte del subconduttore delle obbligazioni contrattuali consistenti in: ___ (es. mancato pagamento canoni, uso non conforme, danni).
  7. In ottemperanza all’art. del contratto, il sublocatore intima il subconduttore a porre rimedio all’inadempimento entro il termine di giorni dalla ricezione della presente, salvo che l’inadempimento non sia di gravità tale da giustificare la risoluzione immediata.
  8. Non avendo il subconduttore provveduto a sanare l’inadempimento entro il termine sopra indicato (o avendo sussistito inadempimento grave), il sublocatore dichiara risolto il contratto per colpa del subconduttore con efficacia dal ___.
  9. Il subconduttore dovrà riconsegnare i locali entro giorni dalla data di efficacia; il sublocatore si riserva il diritto di trattenere e/o detrarre dal deposito cauzionale l’importo necessario a coprire danni e costi documentati pari a .
  10. Il sublocatore si riserva altresì il diritto di richiedere il risarcimento di ulteriori danni.

    Luogo e data:

    Firma del sublocatore:

    Firma del subconduttore (per presa visione): ___

    Modello 3 — Risoluzione anticipata per necessità del locatore/sublocatore

    Oggetto: Risoluzione anticipata del contratto di sublocazione per sopravvenute esigenze del sublocatore relativo all’unità immobiliare sita in .

    Il/La sottoscritto/a , sublocatore, comunica al/alla Sig./Sig.ra ___, subconduttore, quanto segue:

  11. Per motivate esigenze personali/professionali (specificare: ___) il sublocatore necessita di riprendere possesso dell’immobile.
  12. Ai sensi della clausola contrattuale n. (o secondo l’accordo tra le parti), le parti convengono la risoluzione anticipata del contratto con efficacia dal , con preavviso di ___ giorni.
  13. A titolo di indennizzo per la risoluzione anticipata il sublocatore corrisponderà al subconduttore la somma di € , da pagarsi entro giorni dalla data di efficacia.
  14. Il subconduttore si impegna a riconsegnare i locali entro la data indicata e a consentire le eventuali ispezioni necessarie per la verifica dello stato dei luoghi.
  15. Eventuali contestazioni relative allo stato dell’immobile saranno risolte mediante sopralluogo congiunto entro giorni dalla riconsegna.

    Luogo e data:

    Firma del sublocatore:

    Firma del subconduttore:

    Modello 4 — Risoluzione anticipata per mutuo accordo

    Oggetto: Accordo di risoluzione anticipata del contratto di sublocazione relativo all’unità immobiliare sita in .

    Le parti sottofirmate: (sublocatore) e (subconduttore), con riferimento al contratto di sublocazione stipulato in data , concordano quanto segue:

  16. Di comune accordo il contratto di sublocazione si intende risolto con efficacia dal ___.
  17. Le condizioni della risoluzione sono le seguenti: restituzione del deposito cauzionale per un importo di € entro giorni / trattenuta di € a titolo di penale / pagamento di una somma compensativa di € (barrare la voce o specificare).
  18. Il subconduttore si impegna a consegnare le chiavi e i locali liberi da persone e cose entro la data stabilita, e a lasciare l’immobile nello stato di manutenzione concordato, salvo normale usura.
  19. Entrambe le parti dichiarano di non avere ulteriori richieste o pretese reciproche una volta eseguiti gli adempimenti sopra indicati.

    Luogo e data:

    Firma del sublocatore:

    Firma del subconduttore: ___

    Modello 5 — Risoluzione anticipata per vendita dell’immobile o ristrutturazione necessaria

    Oggetto: Risoluzione anticipata del contratto di sublocazione per vendita/ristrutturazione dell’immobile sito in .

    Il/La sottoscritto/a , in qualità di proprietario/sublocatore, comunica al/alla Sig./Sig.ra ___, subconduttore, quanto segue:

  20. Per impossibilità di continuare la locazione a causa della vendita dell’immobile / di importanti lavori di ristrutturazione indispensabili per motivi strutturali o di sicurezza (specificare: ___), è necessaria la riconsegna anticipata dei locali.
  21. Il contratto di sublocazione si intende risolto con efficacia dal . Il preavviso previsto è di giorni, come previsto dalla normativa/contratto.
  22. A copertura degli oneri e per agevolare il trasferimento, il sublocatore corrisponderà al subconduttore una somma una tantum pari a € , che sarà corrisposta entro giorni dalla riconsegna.
  23. Il subconduttore dovrà facilitare i sopralluoghi e le operazioni di rilascio; eventuali danni accertati saranno documentati e detrattili dal deposito cauzionale.
  24. In caso di anticipata occupazione da parte di terzi dovuta alla vendita, il sublocatore si obbliga ad informare tempestivamente il subconduttore e a garantirne il diritto di accesso per le attività concordate fino alla data di riconsegna.

    Luogo e data:

    Firma del sublocatore/proprietario:

    Firma del subconduttore: ___