Fac simile risoluzione consensuale contratto di consulenza​

La risoluzione consensuale di un contratto di consulenza è un accordo tra le parti con cui si decide di porre fine al rapporto contrattuale in comune accordo, stabilendo modalità, tempi e condizioni della cessazione. Serve a chiudere definitivamente gli obblighi reciproci evitando contenziosi, prevedendo spesso il pagamento delle prestazioni già svolte, la restituzione di documenti e materiali, il rispetto di clausole di riservatezza e, se previsto, un indennizzo o una liquidazione per la parte lesa. Formalizzarla per iscritto consente di chiarire l’efficacia della data di risoluzione, le eventuali garanzie residue e la rinuncia a future rivendicazioni, preservando rapporti professionali e riducendo rischi e incertezze che deriverebbero da una risoluzione unilaterale o da possibili dispute legali.

Come scrivere una risoluzione consensuale contratto di consulenza​

La risoluzione consensuale di un contratto di consulenza deve contenere, in forma scritta e sottoscritta da entrambe le parti, una ricostruzione chiara e puntuale del rapporto che si intende cessare e delle condizioni concordate per la sua estinzione. È indispensabile l’identificazione completa delle parti intervenute (nome o ragione sociale, sede legale, codice fiscale/partita IVA, eventuale persona a cui è conferita la rappresentanza e il relativo potere), il riferimento puntuale al contratto originario (data di stipula, oggetto della consulenza, eventuali numeri di contratto o allegati) e l’esplicita dichiarazione che le parti, di comune accordo, intendono risolvere il rapporto contrattuale. Va indicata la data di efficacia della risoluzione e, se diverso, il termine per il completamento di eventuali attività propedeutiche alla chiusura (consegna materiale, handover, collaudi, trasferimento di credenziali o accessi).

Devono essere precisati gli obblighi economici risultanti dalla chiusura del rapporto: il calcolo e la quantificazione definitiva dei corrispettivi dovuti, la modalità e i termini di pagamento, l’eventuale erogazione di una somma a titolo di indennità o transazione, il trattamento degli anticipi o acconti versati, il rimborso spese documentate e la gestione delle fatture emesse o da emettere. È opportuno prevedere una quietanza liberatoria che attesti l’avvenuto pagamento e liberi la parte debitrice da ulteriori richieste relative al rapporto estinto, salvo quanto espressamente previsto nelle clausole sopravviventi. Devono inoltre essere specificati il regime fiscale e contributivo applicabile alle somme corrisposte (ritenute, IVA, eventuali contributi previdenziali), nonché chi sopporta eventuali oneri accessori, imposte o sanzioni connesse alla fase di chiusura.

È essenziale disciplinare la gestione della proprietà intellettuale e dei diritti d’uso sui materiali prodotti nel corso della consulenza: va chiarito se i diritti vengono trasferiti, concessi in licenza, mantenuti dal consulente o rientrano nella disponibilità del cliente; vanno indicati i limiti temporali e territoriali di eventuali licenze e la sorte dei materiali originali, dei supporti e dei file, compresi eventuali codici sorgente. La risoluzione deve prevedere il destino di dati personali e informazioni riservate, stabilendo tempi e modalità per la riconsegna, cancellazione o conservazione dei dati conformemente al GDPR, nonché la persistenza degli obblighi di riservatezza e non divulgazione anche dopo la cessazione del rapporto.

Deve essere affrontata la questione delle responsabilità pregresse: la determinazione della responsabilità per inadempimenti anteriori alla risoluzione, eventuali garanzie residue, manleve e indennizzi, e la durata di efficacia di tali obblighi. È prassi inserire una clausola di liberatoria reciproca che dichiari l’assenza di ulteriori pretese, salvo quelle espressamente escluse, e disciplinare eventuali eccezioni per fatti illeciti o per crediti non ancora accertati. Va anche definito se e in che misura continuano a valere patti di non concorrenza, non sollecitazione o divieti di assunzione di personale, con indicazione della durata, dell’area di applicazione e di eventuali corrispettivi per la limitazione.

La risoluzione dovrebbe dettagliare le modalità pratiche dell’uscita: restituzione di documenti, materiali e strumenti aziendali, consegna di report finali o codice, trasferimento di accessi e password, supporto per il passaggio di consegne e tempi per l’accettazione o contestazione di eventuali deliverable. È importante prevedere le garanzie sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate al momento della chiusura (es. assenza di vincoli con terzi, completezza delle fatture) e indicare eventuali responsabilità per inadempimenti successivi alla consegna.

Per motivi di certezza giuridica occorre altresì disciplinare la legge applicabile e il foro competente o la procedura arbitrale scelta in caso di controversie derivanti dall’interpretazione o esecuzione dell’accordo di risoluzione. Se la natura delle parti lo richiede, è utile precisare le formalità ulteriori necessarie per la validità della risoluzione, come l’approvazione degli organi sociali, la procura a sottoscrivere in nome e per conto, la registrazione o la trascrizione presso pubblici registri, o la stipula per atto notarile. Infine, la clausola che elenca gli allegati e la sottoscrizione con luogo, data e firma delle parti (eventualmente con l’attestazione dei poteri di rappresentanza o la firma digitale) completano l’atto, unitamente a ogni documentazione comprovante i pagamenti e le comunicazioni intercorse utili a dimostrare l’accordo di volontà delle parti.

Esempi lettera di risposta a risoluzione consensuale contratto di consulenza​

Risoluzione consensuale contratto di consulenza – Modello Generico

Oggetto: Risoluzione consensuale del Contratto di Consulenza n. del

  1. Parti: Il sottoscritto Cliente , con sede/residenza in , e il Consulente , con sede/residenza in (congiuntamente le "Parti").
  2. Premesso che le Parti hanno sottoscritto il Contratto di Consulenza n. in data , le Parti concordano di risolvere consensualmente e definitivamente il suddetto Contratto.
  3. Data di efficacia: La risoluzione avrà effetto dal ___ (la "Data di Efficacia").
  4. Effetti patrimoniali: Il Cliente corrisponderà al Consulente l’importo finale di € a saldo e stralcio, da versarsi entro il sul conto corrente IBAN intestato a .
  5. Restituzione materiale: Il Consulente provvederà a restituire ogni documento, materiale e dato del Cliente entro ___ giorni dalla Data di Efficacia.
  6. Riservatezza: Restano in vigore gli obblighi di riservatezza previsti dal Contratto e la loro durata sarà pari a ___ anni.
  7. Rinunce e quietanza: Con il pagamento di cui al punto 4 le Parti dichiarano di non avere più nulla a pretendere l’una dall’altra con riferimento al Contratto.
  8. Legge applicabile e foro competente: Il presente accordo è regolato dalla legge italiana. Foro competente: tribunale di ___.
  9. Firma delle Parti:
    Cliente: ____ Data:
    Consulente: ____ Data: ___

    Risoluzione consensuale con transazione economica

    Oggetto: Risoluzione consensuale e transazione del Contratto di Consulenza n. ___

  10. Parti: Cliente e Consulente .
  11. Premesse: Le Parti intendono risolvere consensualmente il Contratto di Consulenza n. del e definire ogni controversia economica.
  12. Accordo: Il Cliente pagherà al Consulente, a titolo di transazione e saldo, l’importo lordo di € da corrispondersi entro e non oltre il tramite bonifico su IBAN ___.
  13. Modalità di pagamento: Eventuali trattenute fiscali saranno a carico di ___. Il pagamento libera integralmente il Cliente da ulteriori obblighi economici connessi al Contratto.
  14. Quietanza: Con il pagamento il Consulente rilascia completa e definitiva quietanza per ogni pretesa derivante dal Contratto.
  15. Restituzione e cessazione accessi: Entro ___ giorni il Consulente restituirà materiali e cesserà ogni accesso a sistemi del Cliente.
  16. Clausola riservatezza e non diffamazione: Le Parti si impegnano a mantenere riservate le condizioni della transazione e a non tenere comportamenti diffamatori.
  17. Legge e foro: Legge italiana; foro competente di ___.
  18. Firme:
    Cliente: ____ Data:
    Consulente: ____ Data: ___

    Risoluzione consensuale per inadempimento con rinuncia a reclami futuri

    Oggetto: Risoluzione consensuale del Contratto di Consulenza n. ___ per inadempimento

  19. Parti: Cliente e Consulente .
  20. Premesse: Entrambe le Parti riconoscono che sono emersi inadempimenti relativi al Contratto n. del e convengono la risoluzione consensuale.
  21. Efficacia: Il contratto si intende risolto alla data ___.
  22. Compensazione: A fronte della risoluzione, le Parti convengono che il Cliente corrisponderà al Consulente l’importo di € ___ e il Consulente rinuncia a ogni ulteriore pretesa relativa al periodo precedente la data di efficacia.
  23. Liberatoria reciproca: Con la sottoscrizione del presente atto le Parti dichiarano di rinunciare a qualsiasi azione o richiesta di risarcimento collegata al Contratto, salvo fatti dolosi o colposi non notificati alla data odierna.
  24. Restituzione e cancellazione dati: Il Consulente restituirà i materiali del Cliente e cancellerà dati sensibili entro ___ giorni.
  25. Trattamento dati e riservatezza: Le Parti si obbligano al rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali e alla riservatezza delle informazioni.
  26. Legge applicabile e foro competente: Legge italiana; foro di ___.
  27. Sottoscrizioni:
    Cliente: ____ Data:
    Consulente: ____ Data: ___

    Risoluzione consensuale anticipata con clausola di non concorrenza

    Oggetto: Risoluzione consensuale anticipata del Contratto di Consulenza n. ___ con pattuizione non concorrenziale

  28. Parti: Cliente e Consulente .
  29. Premesse: Considerato il Contratto n. del , le Parti convengono di risolvere anticipatamente il rapporto alle condizioni seguenti.
  30. Data di efficacia: ___.
  31. Compenso finale: Il Cliente corrisponderà al Consulente € a titolo di saldo entro giorni.
  32. Non concorrenza: Il Consulente si impegna a non svolgere attività concorrente nei confronti del Cliente nel territorio per la durata di mesi/anni dalla Data di Efficacia.
  33. Non sollecitazione: Il Consulente si impegna a non sollecitare clienti o dipendenti del Cliente per ___ mesi/anni.
  34. Sanzioni: In caso di violazione delle obbligazioni di cui ai punti 5-6 il Consulente sarà tenuto a corrispondere una penale pari a € ___ per ogni violazione, fatto salvo il maggior danno.
  35. Restituzione e cessazione accessi: Restituzione materiali e revoca accessi entro ___ giorni.
  36. Legge e foro: Legge italiana; foro di ___.
  37. Firme:
    Cliente: ____ Data:
    Consulente: ____ Data: ___

    Risoluzione consensuale con piano di consegna e liquidazione scaglionata

    Oggetto: Risoluzione consensuale del Contratto di Consulenza n. ___ con piano di consegna e pagamento rateale

  38. Parti: Cliente e Consulente .
  39. Premesse: Le Parti convengono la risoluzione consensuale del Contratto n. ___ e definiscono un piano di chiusura operativo ed economico.
  40. Data di efficacia: ___.
  41. Piano di consegna: Il Consulente completerà e consegnerà i seguenti deliverable: entro le date: .
  42. Pagamenti: Il Cliente verserà un importo complessivo di € suddiviso in n. rate di € ciascuna, con scadenze il , , . Pagamento su IBAN ___.
  43. Mancato pagamento: In caso di mancato pagamento di una rata entro giorni dalla scadenza, il Cliente sarà tenuto al pagamento degli interessi di mora al tasso legale aumentato di punti percentuali.
  44. Restituzione materiali e cessazione diritti: Alla conclusione del piano di consegna e al pagamento dell’ultima rata il Consulente restituirà ogni materiale e cederà i diritti concordati, salvo diverso accordo scritto.
  45. Riservatezza e clausola liberatoria: Salvo diverso accordo, le Parti si rilasciano reciproca quietanza alla completa esecuzione del presente schema di pagamento e consegna.
  46. Legge applicabile e foro competente: Legge italiana; foro di ___.
  47. Sottoscrizioni:
    Cliente: ____ Data:
    Consulente: ____ Data: ___