I protestati sono una categoria creditizia che trova molti problemi per l’accesso al credito. Considerati soggetti finanziariamente inaffidabili da banche e istituti di credito, quanti risultano segnalati come protestasti nelle banche dati del SIC, hanno generalmente accesso al credito a condizioni più stringenti o con tassi più alti di quelli applicati agli utenti che vantano un buon profilo creditizio, al punto che in molti casi la soluzione più semplice è la cancellazione del protesto. Per ottenere un prestito a protestati è necessario essere in possesso di un reddito stabile e dimostrabile, generalmente rappresentato da busta paga o cedolino pensione. In mancanza di questi fattori èRead More →

A norma del comma 6 dell’art. 34 del DPR nr. 633/72 (regime speciale dei produttori agricoli) i produttori agricoli che nell’anno solare precedente hanno realizzato o, in caso di inizio attività, prevedono di realizzare un volume d’affari non superiore ai 7.000 euro, costituito per almeno due terzi da cessioni di prodotti compresi nella prima parte della Tabella A, sono esonerati dal versamento dell’imposta e da tutti gli obblighi documentali e contabili compresa la dichiarazione annuale fermo restando l’obbligo di numerare e conservare le fatture d’acquisto, le bollette doganali. Pertanto, il produttore agricolo in oggetto è tenuto all’apertura della partita IVA in quanto si configura comunqueRead More →

Lo spauracchio del Bail in ha costretto i risparmiatori ed i correntisti a doversi fare carico di una serie di analisi, concentrate sull’obiettivo di individuare le banche più sicure, visto che ormai il rischio di vedersi privati dei propri risparmi è diventato realtà. Quindi se un tempo bastava affidarsi alle banche più grandi, laddove ‘grandezza’ veniva visto come un sinonimo di sicurezza e solidità (come ad esempio Unicredit o Bnl), ora la situazione si è fatta più complessa. Fortunatamente non si è privi di strumenti idonei a coadiuvare nelle fasi di valutazione e quindi di scelta. Tra gli indicatori (o ratio) più importanti troviamo ilRead More →

Le bollette dell’acqua sono diventate sempre più pesanti nell’ultimo decennio, ed anche se non si ha ancora la possibilità di poter scegliere un fornitore con tariffe meno onerose, ma bisogna accontentarsi di quelle che si hanno, non mancano le possibilità di ridurre i costi seguendo dei semplici consigli, che vanno dalla gestione in casa dell’uso dell’acqua alle piccole attenzioni da porre proprio sulla bolletta. Non sprecare soldi controllando ogni bolletta Le società che forniscono l’utenza dell’acqua usano un metodo spesso discutibile per il calcolo della bolletta, dato che vengono applicati consumi “medi” per poi aggiustare i saldi tra quanto pagato e quanto consumato una voltaRead More →

Prima di porsi la domanda sul come investire 10000 euro, e su dove, se in posta, all’estero, in borsa, oppure nell’acquisto di un box da affittare, ci si dovrebbe confrontare con gli impieghi sui quali si presume, o si è programmato di utilizzarlo. Infatti il fattore più importante, per qualsiasi cifra, ma soprattutto per una di questa taglia, è quello dettato dal tempo. Con 10000 euro si può tranquillamente alimentare un pac, ottenendo, nell’arco di un decennio, dei rendimenti che si possono realmente considerare tali, visto il capitale che si va a riscattare alla scadenza, potendo così coniugare anche il maggior rischio legato a strumentiRead More →