I certificati di deposito sono dei titoli vincolati e trasferibili, che permettono al sottoscrittore di poter ottenere il rimborso di un capitale a scadenza, maggiorato di interessi predeterminati o variabili. L’investimento nei certificati di deposito è effettuabile sul breve medio termine (di norma, per scadenze comprese tra un minimo di 3 mesi e un massimo di 5 anni), con rendimento rappresentato da cedole periodiche, o dallo scarto di emissione. Tipologie di certificato di deposito Numerose sono le categorie di certificati di deposito. Si distinguono innanzitutto i certificati di deposito zero coupon da quelli con cedole: i primi sono dei titoli senza corresponsione di interessi intermedi,Read More →

Chi non ha mai sentito parlare di Conto Arancio ? Ing Direct, tra le banche online più grandi al mondo, ha saputo conquistare prima fra tutte, nel mercato italiano, la fiducia di milioni di correntisti delusi dalle scarse prestazioni del proprio conto corrente bancario. Il principale pregio di Conto Arancio è quello di adeguarsi in modo istantaneo alle variazioni delle condizioni di mercato e alle aspettative dei clienti, offrendo promozioni esclusive sui tassi e premi interessanti ogni mese. ING DIRECT N.V. è la banca “online” più importante del mondo, specializzata nell’erogazione di servizi finanziari a basso costo, via internet e telefono. In Italia è attivaRead More →

La cancellazione dal Registro Imprese della Camera di Commercio comporta l’estinzione della società di persone (Snc e Sas) anche se ci sono crediti insoddisfatti o rapporti non ancora definiti. E ciò alla stessa stregua delle società di capitali (Srl, SpA, Sapa). Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza nr. 4062/2010 che accoglie le innovazioni della riforma del codice civile in vigore dal 01/01/2004. L’importante conclusione giurisprudenziale è ancorata, infatti, alla sintesi con cui l’art. 2495 comma 2 del codice civile stabilisce che “Fermo restando l’estinzione della società, dopo la cancellazione …”. La sentenza estende anche alle società di persone la disciplina previstaRead More →

Decorsi 60 giorni dalla data di notifica della cartella di pagamento senza aver proposto ricorso davanti alla Commissione Tributaria Provinciale, l’agente o concessionario alla riscossione procede con l’espletamento di tutte le azioni cautelari ed esecutive allo scopo di recuperare il credito notificato. Una di tali azioni cautelari è l’iscrizione di ipoteca sui beni immobili risultanti presso il Registro Immobiliare. Decorsi inutilmente 6 mesi da tale iscrizione, l’agente della riscossione procede alla vendita all’asta con o senza incanto. A seguito dei paradossi di iscrizione di ipoteca per somme addirittura inferiori alle spese di iscrizione e cancellazione della medesima, l’art. 1 del D.Lgs. nr. 193/2001 e commaRead More →

Quando si parla di spread, è bene fare un doveroso distinguo tra SPREAD BTP italiani -Bund tedeschi Rappresenta la differenza tra i tassi di interesse dei titoli di Stato italiani (BTP) collocati sul mercato primario rispetto ai titoli equivalenti tedeschi (BUND decennali). In sostanza, i titoli di stato tedeschi rappresentano la “cartina al tornasole” del rischio dell’economia italiana (e comunitaria). Quanto più elevato è il rischio economico-finanziario del nostro Paese, tanto più alto è il tasso di interesse che gli investitori istituzionali chiedono sul nostro debito pubblico. Nelle ultime settimane lo spread è sceso a 350 pb (punti base, ossia, a 3,50%) dalla cima deiRead More →